lunedì 5 maggio 2008

Grazie

Oggi è una giornata splendida.
33 anni fa all'ospedale pediatrico "Giannina Gaslini", mi salvarono la vita.
Nella sala del chirurgo c'erano anche gli angeli.
Grazie Dio per avermi protetto in quel momento così difficile.
Le letture del giorno sono queste:"
Lunedì 05 Maggio 2008 Lunedì della VII settimana di Pasqua S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, B. Nunzio Sulprizio laico (1817- 1836) Commento al Vangelo di San Silvano : « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Le letture del giorno At 19,1-8. Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell'altopiano, giunse a Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?". Gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo". Ed egli disse: "Quale battesimo avete ricevuto?". "Il battesimo di Giovanni", risposero. Disse allora Paolo: "Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù". Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini. Entrato poi nella sinagoga, vi potè parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio. Sal 68(67),2-3.4-5.6-7. Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio. I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: "Signore" è il suo nome, gioite davanti a lui. Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra. Gv 16,29-33. Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è gia venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di San Silvano (1886-1938), monaco ortodosso Scritti « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Non ha detto forse il Signore stesso : « Il Regno di Dio è in mezzo a voi ? » (Lc 17,21). Adesso comincia la vita eterna... Vi prego fratelli miei, fatene la prova ! Se qualcuno vi offende, vi calunnia, vi toglie ciò che è vostro, persino se questi è un persecutore della santa Chiesa, pregate Dio e dite : « Signore, tutti siamo le tue creature, abbi pietà dei tuoi servi e porta il loro cuore alla penitenza ». Allora sentirai la grazia nel tuo animo. Certo, all'inizio devi sforzarti di amare i tuoi nemici ; ma il Signore vedendo la tua bontà ti aiuterà in ogni cosa e l'esperienza stessa ti indicherà la strada. Chi invece medita cattivi pensieri contro i suoi nemici, non può possedere l'amore, e quindi conoscere Dio. Non essere mai violento con tuo fratello; non giudicarlo mai; ma convincilo nella dolcezza e nell'amore. La superbia e la durezza tolgono la pace. Ama dunque chi non ti ama e prega per lui; allora la pace non sarà turbata. "
Sia Lodato Gesù Cristo.
Dio vi benedica

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