Stupendo il Vangelo di oggi:
"Dt 7,6-11. Tu infatti sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra. Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli - siete infatti il più piccolo di tutti i popoli -, ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re di Egitto. Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio è Dio, il Dio fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni, con coloro che l'amano e osservano i suoi comandamenti; ma ripaga nella loro persona coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma nella sua stessa persona lo ripaga. Osserverai dunque i comandi, le leggi e le norme che oggi ti dò, mettendole in pratica. Sal 103(102),1-2.3-4.6-7.8.10. Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia; Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere. Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe. 1 Gv 4,7-16. Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi. Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Mt 11,25-30. In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». "
Poi il Diavolo tentatore è così subdolo, l’odio che provo verso di lui è immenso, solo il potere della fede può scacciarlo, peccato che siamo così deboli, lui si nasconde sotto mentite spoglie e ci fa deviare dalla retta via. Mi odio quando non resisto, sono indegno del dono della fede mi pento, spero nel perdono di Dio. Mi verrebbe voglia di buttarmi a terra e disperarmi ma ho fede che Dio mi perdonerà e capirà la fragilità di questo suo figliolo, ho pregato e ora sto meglio l’amore e la forza di Dio sono tutto.
Sia Lodato Gesù Cristo.
venerdì 30 maggio 2008
Ecce Crucem Domini!Fugite partes adversae!Vicit Leo de tribu Juda,Radix David! Alleluia!
Ovvero:
Ecco la Croce del Signore!Fuggite forze nemiche!Ha vinto il Leone di Giuda,La radice di Davide! Alleluia!
Ultimamente sento un pò la primavera e le tentazioni sono tante, troppe, terrò sempre a mente nel cuore queste parole di preghiera di Sant'Antonio.
sia lodato Gesù Cristo
Ecco la magia della preghiera ora mi sento meglio più forte, grazie Dio, metto qui sotto anche quest'altra stupenda preghiera per Maria, madre di tutti noi:
Alla Beata Vergine Maria
Ti preghiamo, signora nostra,speranza nostra:
tu, stella del mare, illumina i tuoi figli
travolti da questo tempestoso mare del peccato;
facci giungere al porto sicuro del perdono
e, lieti della tua protezione,possiamo portare a compimento la nostra vita.
Con l'aiuto di colui che tu hai portato in gremboe che il tuo santo petto ha nutrito.
A lui è onore e gloriaper i secoli eterni.
Amen.
Signora nostra,unica speranza nostra,
ti supplichiamo di illuminare le nostre menticon lo splendore della tua grazia,
di purificarcicon il candore della tua purezza,
di scaldarci con il calore della tua visitae di riconciliarci con il Figlio tuo
perché possiamo meritare di giungere
allo splendore della sua gloria.
Con il suo aiuto,lui che, con l'annuncio dell'angelo,
assunse da te la gloriosa carne
e volle abitare per nove mesi nel tuo grembo.
A lui l'onore e la gloriaper i secoli eterni.
Amen.
Ovvero:
Ecco la Croce del Signore!Fuggite forze nemiche!Ha vinto il Leone di Giuda,La radice di Davide! Alleluia!
Ultimamente sento un pò la primavera e le tentazioni sono tante, troppe, terrò sempre a mente nel cuore queste parole di preghiera di Sant'Antonio.
sia lodato Gesù Cristo
Ecco la magia della preghiera ora mi sento meglio più forte, grazie Dio, metto qui sotto anche quest'altra stupenda preghiera per Maria, madre di tutti noi:
Alla Beata Vergine Maria
Ti preghiamo, signora nostra,speranza nostra:
tu, stella del mare, illumina i tuoi figli
travolti da questo tempestoso mare del peccato;
facci giungere al porto sicuro del perdono
e, lieti della tua protezione,possiamo portare a compimento la nostra vita.
Con l'aiuto di colui che tu hai portato in gremboe che il tuo santo petto ha nutrito.
A lui è onore e gloriaper i secoli eterni.
Amen.
Signora nostra,unica speranza nostra,
ti supplichiamo di illuminare le nostre menticon lo splendore della tua grazia,
di purificarcicon il candore della tua purezza,
di scaldarci con il calore della tua visitae di riconciliarci con il Figlio tuo
perché possiamo meritare di giungere
allo splendore della sua gloria.
Con il suo aiuto,lui che, con l'annuncio dell'angelo,
assunse da te la gloriosa carne
e volle abitare per nove mesi nel tuo grembo.
A lui l'onore e la gloriaper i secoli eterni.
Amen.
lunedì 26 maggio 2008
L'occasione ed il miracolo.
Buongiorno,
Mi sento spesso, soprattutto il lunedì, in difetto di qualcosa, penso sia la mancanza della Santa Messa. Sono fortunato e riesco ad ascoltarne una parte per radio, ma non è completa, meglio di niente, no?!.
Oggi però ero irrequieto e mi mancava qualcosa, non avevo trovato particolare ispirazione nel vangelo del giorno, anzi lo condivido pienamente ma umanamente, ne ho paura, in quanto mi riguarda da vicino, ho paura in effetti di abbandonare tutto per seguire Gesù, perchè temo di non essere capito dalla mia famiglia (passata e presente). Rimango con i miei limiti e le mie paure, seguo la vita cristiana da sposato, Dia sia lodato.
Mi è capitato di dover uscire un attimo per motivi di lavoro e recarmi nel centro della cittadina dove lavoro, sono passato in Chiesa per ringraziare la Madonna per la vita splendita che mi ha dato, ed in quel momento penso al Corpus Domini ed alle parole del Sacerdote che domenica diceva di sentirsi un pò triste perchè spesso la gente entra in chiesa per omaggiare la Madonna e poi non rivolge nemmeno uno sguardo al "Tabernacolo" luogo di residenza terrena del corpo di Dio, il pane fatto di Gesù. Io memore di queste parole mi volto e rivolgo una preghiera di ringraziamento, mentre lo faccio noto anche una Statua di Sant'Antonio da Padova, a cui io sono molto devoto e a cui devo molto di più di quello che posso immaginare. Pensate la fortuna, questa statua aveva colpito la mia attenzione forse venti anni fa e oggi grazie al Corpus Domini l'ho rinotata, ho anche rivolto una preghiera a Sant'Antonio.
La vita è una gran cosa, sia lodato Gesù Cristo.
Leggendo poi su internet come scacciare il demonio e i pensieri malvagi che fa entrare nella nostra mente distraendoci dalle nostre mansioni e rendendoci irrequieti, ho scoperto che il Santo Rosario è arma fortissima, e che "un'Ave Maria" recitata come si deve fa tremare l'Inferno.
Dio vi benedica.
Sia Lodato Gesù Cristo.
Mi sento spesso, soprattutto il lunedì, in difetto di qualcosa, penso sia la mancanza della Santa Messa. Sono fortunato e riesco ad ascoltarne una parte per radio, ma non è completa, meglio di niente, no?!.
Oggi però ero irrequieto e mi mancava qualcosa, non avevo trovato particolare ispirazione nel vangelo del giorno, anzi lo condivido pienamente ma umanamente, ne ho paura, in quanto mi riguarda da vicino, ho paura in effetti di abbandonare tutto per seguire Gesù, perchè temo di non essere capito dalla mia famiglia (passata e presente). Rimango con i miei limiti e le mie paure, seguo la vita cristiana da sposato, Dia sia lodato.
Mi è capitato di dover uscire un attimo per motivi di lavoro e recarmi nel centro della cittadina dove lavoro, sono passato in Chiesa per ringraziare la Madonna per la vita splendita che mi ha dato, ed in quel momento penso al Corpus Domini ed alle parole del Sacerdote che domenica diceva di sentirsi un pò triste perchè spesso la gente entra in chiesa per omaggiare la Madonna e poi non rivolge nemmeno uno sguardo al "Tabernacolo" luogo di residenza terrena del corpo di Dio, il pane fatto di Gesù. Io memore di queste parole mi volto e rivolgo una preghiera di ringraziamento, mentre lo faccio noto anche una Statua di Sant'Antonio da Padova, a cui io sono molto devoto e a cui devo molto di più di quello che posso immaginare. Pensate la fortuna, questa statua aveva colpito la mia attenzione forse venti anni fa e oggi grazie al Corpus Domini l'ho rinotata, ho anche rivolto una preghiera a Sant'Antonio.
La vita è una gran cosa, sia lodato Gesù Cristo.
Leggendo poi su internet come scacciare il demonio e i pensieri malvagi che fa entrare nella nostra mente distraendoci dalle nostre mansioni e rendendoci irrequieti, ho scoperto che il Santo Rosario è arma fortissima, e che "un'Ave Maria" recitata come si deve fa tremare l'Inferno.
Dio vi benedica.
Sia Lodato Gesù Cristo.
venerdì 23 maggio 2008
Il sale della terra
Il vangelo di mercoledì diceva di essere il sale della terra:
Gc 5,1-6. E ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverà a testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! Ecco, il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida; e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti. Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strage. Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non può opporre resistenza. Sal 49(48),14-20. Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole. Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora. Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte. Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa. Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria. Nella sua vita si diceva fortunato: "Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene". Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce. Mc 9,41-50. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. . Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. . Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco. Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di San Tommaso d'Aquino (1225-1274), teologo domenicano, dottore della Chiesa « Abbiate sale in voi stessi » Concedimi, o Dio misericordioso, di desiderare con ardore ciò che approvi, di ricercarlo con prudenza, di riconoscerlo in verità, di comprenderlo perfettamente, a lode e gloria del tuo nome.Metti ordine nella mia vita, o Dio mio, e dammi di conoscere ciò che vuoi che io faccia, concedimi di compierlo come conviene e come è utile alla mia anima.Dammi, Signore mio Dio, di non smarrirmi in mezzo alla prosperità e all’avversità ; non lasciare che l’avversità mi deprima, né che la prosperità mi esalti.Che nulla mi rallegri, né mi rattristi se non ciò che conduce a te, o mi distoglie da te. Che io non desideri di piacere o tema di dispiacere ad alcuno, se non a te.
Ho preso queste scritture come base per la mia esistenza, almeno ci provo, oggi èuna giornata meravigliosa grazie Dio. Gesù ha lasciato l’esempio, ora noi dobbiamo seguire la via dell’amore per vivere. E’ stupendo vedere il mondo con gli occhi del Vangelo, seguirlo, rispettarlo e viverlo. Questa è vera vita.
Oggi è veramente grazia di Dio in terra, grazie Gesù per avermi illuminato la via, mostrato la verità e costruito la vita.
E’ difficile immaginare quanto la mia vita sia migliorata, diventata piena nel nome del Signore e seguendo il Vangelo, non alla lettera perché è difficile, ma il solo provarci rende migliore tutto. La vanità del mondo e delle sue cose insignificanti mi aveva rovinato la vita per quasi trenta anni, tutta la mia vita, per fortuna grazie a Dio e al suo amore per l’uomo ho ritrovato la verità, le cose semplici e naturali di cui deve essere fatta la vita di ogni Cristiano.
Dio vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo.
Gc 5,1-6. E ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverà a testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! Ecco, il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida; e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti. Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strage. Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non può opporre resistenza. Sal 49(48),14-20. Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole. Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora. Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte. Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa. Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria. Nella sua vita si diceva fortunato: "Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene". Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce. Mc 9,41-50. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. . Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. . Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco. Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di San Tommaso d'Aquino (1225-1274), teologo domenicano, dottore della Chiesa « Abbiate sale in voi stessi » Concedimi, o Dio misericordioso, di desiderare con ardore ciò che approvi, di ricercarlo con prudenza, di riconoscerlo in verità, di comprenderlo perfettamente, a lode e gloria del tuo nome.Metti ordine nella mia vita, o Dio mio, e dammi di conoscere ciò che vuoi che io faccia, concedimi di compierlo come conviene e come è utile alla mia anima.Dammi, Signore mio Dio, di non smarrirmi in mezzo alla prosperità e all’avversità ; non lasciare che l’avversità mi deprima, né che la prosperità mi esalti.Che nulla mi rallegri, né mi rattristi se non ciò che conduce a te, o mi distoglie da te. Che io non desideri di piacere o tema di dispiacere ad alcuno, se non a te.
Ho preso queste scritture come base per la mia esistenza, almeno ci provo, oggi èuna giornata meravigliosa grazie Dio. Gesù ha lasciato l’esempio, ora noi dobbiamo seguire la via dell’amore per vivere. E’ stupendo vedere il mondo con gli occhi del Vangelo, seguirlo, rispettarlo e viverlo. Questa è vera vita.
Oggi è veramente grazia di Dio in terra, grazie Gesù per avermi illuminato la via, mostrato la verità e costruito la vita.
E’ difficile immaginare quanto la mia vita sia migliorata, diventata piena nel nome del Signore e seguendo il Vangelo, non alla lettera perché è difficile, ma il solo provarci rende migliore tutto. La vanità del mondo e delle sue cose insignificanti mi aveva rovinato la vita per quasi trenta anni, tutta la mia vita, per fortuna grazie a Dio e al suo amore per l’uomo ho ritrovato la verità, le cose semplici e naturali di cui deve essere fatta la vita di ogni Cristiano.
Dio vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo.
venerdì 16 maggio 2008
Gioia!
Stamattina, mentre mi recavo al lavoro ho ascoltato la Santa Messa in radio, su Radio Maria, che Dio la benedica, la gioia è sbocciata nel mio cuore, le parole di oggi sono stupende e allora ho riportato qui sotto il "Vangelo del giorno", spesso lo riporto perchè sono frasi molto importanti e che aiutano a vivere e capire questi giorni moderni così lontani dall'uomo e da Dio.
Oggi si parla della Croce, che è via, verità e vita, come Gesù.
Anche la fede che è la spina dorsale della vita, è importante, ma è un dono, quindi bisogna essere grati a Dio perchè ce l'ha data e seguire i suoi comandamenti.
Venerdì 16 Maggio 2008 Venerdì della VI settimana del Tempo Ordinario Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila : « Prenda la sua croce e mi segua » Le letture del giorno Gc 2,14-24.26. Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa. Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza calore? Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull'altare? Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio. Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede. Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. Sal 112(111),1-2.3-4.5-6. Alleluia. Beato l'uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta. Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato. Mc 8,34-38.9,1. Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa Poesia : « En la cruz está la vida » « Prenda la sua croce e mi segua » È la croce gioia e luce, vita e via che al ciel conduce. Sulla croce, d'ogni cosa sta il Signore (At 17,24), sta la gioia pur se gemi nel dolore: essa allieta di sua luce, essa è via che al ciel conduce. È una pianta da cui dolce frutto pende: e la Sposa che lo dice se n'intende. Piace molto al sommo Duce, essa è via che al ciel conduce. Essa ombreggia come olivo (Si 24,14) questo suolo; tempra l'olio che distilla ogni duolo. Essa l'alma mi seduce, essa è via che al ciel conduce. Pianta verde, sogno caro della Sposa, sotto cui col suo Diletto si riposa (Ct 2,3): tal la croce mi riluce, essa è via che al ciel conduce. Per chi il mondo e le sue offerte fugge e aborre, per chi gode in Dio ogni bene sol riporre, è la croce vita e luce, essa è via che al ciel conduce. Dacché l'unse col suo sangue il Signore, v'è la gioia nella croce, v'è l'onore (Ap 4,11); essa giubilo produce, essa è via che al ciel conduce.
Dio vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo.
Oggi si parla della Croce, che è via, verità e vita, come Gesù.
Anche la fede che è la spina dorsale della vita, è importante, ma è un dono, quindi bisogna essere grati a Dio perchè ce l'ha data e seguire i suoi comandamenti.
Venerdì 16 Maggio 2008 Venerdì della VI settimana del Tempo Ordinario Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila : « Prenda la sua croce e mi segua » Le letture del giorno Gc 2,14-24.26. Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa. Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza calore? Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull'altare? Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio. Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede. Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. Sal 112(111),1-2.3-4.5-6. Alleluia. Beato l'uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta. Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato. Mc 8,34-38.9,1. Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa Poesia : « En la cruz está la vida » « Prenda la sua croce e mi segua » È la croce gioia e luce, vita e via che al ciel conduce. Sulla croce, d'ogni cosa sta il Signore (At 17,24), sta la gioia pur se gemi nel dolore: essa allieta di sua luce, essa è via che al ciel conduce. È una pianta da cui dolce frutto pende: e la Sposa che lo dice se n'intende. Piace molto al sommo Duce, essa è via che al ciel conduce. Essa ombreggia come olivo (Si 24,14) questo suolo; tempra l'olio che distilla ogni duolo. Essa l'alma mi seduce, essa è via che al ciel conduce. Pianta verde, sogno caro della Sposa, sotto cui col suo Diletto si riposa (Ct 2,3): tal la croce mi riluce, essa è via che al ciel conduce. Per chi il mondo e le sue offerte fugge e aborre, per chi gode in Dio ogni bene sol riporre, è la croce vita e luce, essa è via che al ciel conduce. Dacché l'unse col suo sangue il Signore, v'è la gioia nella croce, v'è l'onore (Ap 4,11); essa giubilo produce, essa è via che al ciel conduce.
Dio vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo.
mercoledì 14 maggio 2008
Della giovinezza...
Buongiorno a tutti,
Giornata radiosa oggi, grazie a Dio.
Il cuore è riscaldato dall'amore e la vista illuminata dal sole.
Un raggio arriva fino al cuore, grazie Signore Dio.
Credo che sia stupendamente vera questa affermazione:
"Commento al Vangelo di Paolo VI, papa dal 1963 al 1978 Udienza generale del 12/6/1974
Dio sceglie l'apostolo Mattia Noi ora lasciamo correre il nostro pensiero ad un effetto proprio della Pentecoste, di questa misteriosa e meravigliosa animazione soprannaturale, prodotta dall'infusione dello Spirito Santo nel corpo visibile, sociale, umano dei seguaci di Cristo; ed è questo: la perenne giovinezza della Chiesa... L'umanità che compone la Chiesa, subendo la sorte del tempo è sepolta nella morte temporale, ma con ciò non si sospende, non si interrompe la testimonianza della Chiesa nella storia per il passare dei secoli; lo ha profetato e promesso Gesù: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20). Lo aveva lasciato capire anche a Simone, quando gli impose un nome d'immortalità: «Tu sei Pietro, e su questa Pietra edificherò la mia Chiesa, e le potenze degli inferi non potranno prevalere contro di essa» (Mt 16,18).Si può subito obiettare, con tanta gente del giorno d'oggi: che la Chiesa sia permanente, può essere; dura da quasi venti secoli; ma proprio per questa sua durata, essa è antica, è vecchia... Ora la Chiesa sarà venerabile per la sua antichità ... ma, essi dicono, non è viva di quel respiro odierno ch'è sempre nuovo; non è giovane. L'obiezione è forte, e meriterebbe un lungo trattato... per rispondervi. Ma poi l'equazione perennità-giovinezza può bastare da sé alle menti aperte alla verità. Perché è proprio così, e «questo è cosa meravigliosa ai nostri occhi» (Mt 21,42): la Chiesa è giovane. E ciò che stupisce ancor più si è che i nervi della sua gioventù derivano dalla sua inalterabile persistenza nel tempo. Il tempo non fa invecchiare la Chiesa; la fa crescere, la provoca alla vita, alla pienezza... Muoiono, come tutti i mortali tutti coloro che umanamente compongono la Chiesa; ma essa, la Chiesa, non solo ha in se stessa un invincibile principio soprannaturale, ultrastorico, di immortalità, ma possiede altresì energie incalcolabili di rinnovamento. "
Dio Vi benedica tutti
Sia lodato Gesù Cristo
Giornata radiosa oggi, grazie a Dio.
Il cuore è riscaldato dall'amore e la vista illuminata dal sole.
Un raggio arriva fino al cuore, grazie Signore Dio.
Credo che sia stupendamente vera questa affermazione:
"Commento al Vangelo di Paolo VI, papa dal 1963 al 1978 Udienza generale del 12/6/1974
Dio sceglie l'apostolo Mattia Noi ora lasciamo correre il nostro pensiero ad un effetto proprio della Pentecoste, di questa misteriosa e meravigliosa animazione soprannaturale, prodotta dall'infusione dello Spirito Santo nel corpo visibile, sociale, umano dei seguaci di Cristo; ed è questo: la perenne giovinezza della Chiesa... L'umanità che compone la Chiesa, subendo la sorte del tempo è sepolta nella morte temporale, ma con ciò non si sospende, non si interrompe la testimonianza della Chiesa nella storia per il passare dei secoli; lo ha profetato e promesso Gesù: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20). Lo aveva lasciato capire anche a Simone, quando gli impose un nome d'immortalità: «Tu sei Pietro, e su questa Pietra edificherò la mia Chiesa, e le potenze degli inferi non potranno prevalere contro di essa» (Mt 16,18).Si può subito obiettare, con tanta gente del giorno d'oggi: che la Chiesa sia permanente, può essere; dura da quasi venti secoli; ma proprio per questa sua durata, essa è antica, è vecchia... Ora la Chiesa sarà venerabile per la sua antichità ... ma, essi dicono, non è viva di quel respiro odierno ch'è sempre nuovo; non è giovane. L'obiezione è forte, e meriterebbe un lungo trattato... per rispondervi. Ma poi l'equazione perennità-giovinezza può bastare da sé alle menti aperte alla verità. Perché è proprio così, e «questo è cosa meravigliosa ai nostri occhi» (Mt 21,42): la Chiesa è giovane. E ciò che stupisce ancor più si è che i nervi della sua gioventù derivano dalla sua inalterabile persistenza nel tempo. Il tempo non fa invecchiare la Chiesa; la fa crescere, la provoca alla vita, alla pienezza... Muoiono, come tutti i mortali tutti coloro che umanamente compongono la Chiesa; ma essa, la Chiesa, non solo ha in se stessa un invincibile principio soprannaturale, ultrastorico, di immortalità, ma possiede altresì energie incalcolabili di rinnovamento. "
Dio Vi benedica tutti
Sia lodato Gesù Cristo
lunedì 12 maggio 2008
Un pò di stanchezza...
Un pò di stanchezza.
Oggi la sento, mi viene voglia di essere altrove, prego! Adoro la montagna, come luogo per restare con me stesso o con quello che sento è la mia intimità, cioè Dio e la mia famiglia.
Respirare, lessi che nel respiro sta la carica dell'uomo, secondo le displine orientali, lo yoga, se non erro. Qui non si respira più!
Per fortuna la preghiera da forza e soprattutto mi fa sentire che alla fine tutto il mondo è paese, chi lo afferma, almeno da chi l'ho sentito dire io, ha viaggiato davvero tanto e la felicità è dentro di noi. Personalmente non amo viaggiare, perchè grazie alla preghiera ho ritrovato la bellezza nel mio cuore e in quello di chi mi ama. Per stare meglio un tempo dovevo fuggire e correre fino allo sfinimento. Ora la felicità sta nel sorriso di chi mi ama.
E' stupefacente la forza della preghiera e della parola di Dio, ora sto meglio, mi sono anche sfogato, ho pregato e ritrovato la forza in Dio.
Grazie Signore.
Sia Lodato Gesù Cristo
Dio vi benedica
Oggi la sento, mi viene voglia di essere altrove, prego! Adoro la montagna, come luogo per restare con me stesso o con quello che sento è la mia intimità, cioè Dio e la mia famiglia.
Respirare, lessi che nel respiro sta la carica dell'uomo, secondo le displine orientali, lo yoga, se non erro. Qui non si respira più!
Per fortuna la preghiera da forza e soprattutto mi fa sentire che alla fine tutto il mondo è paese, chi lo afferma, almeno da chi l'ho sentito dire io, ha viaggiato davvero tanto e la felicità è dentro di noi. Personalmente non amo viaggiare, perchè grazie alla preghiera ho ritrovato la bellezza nel mio cuore e in quello di chi mi ama. Per stare meglio un tempo dovevo fuggire e correre fino allo sfinimento. Ora la felicità sta nel sorriso di chi mi ama.
E' stupefacente la forza della preghiera e della parola di Dio, ora sto meglio, mi sono anche sfogato, ho pregato e ritrovato la forza in Dio.
Grazie Signore.
Sia Lodato Gesù Cristo
Dio vi benedica
lunedì 5 maggio 2008
Grazie
Oggi è una giornata splendida.
33 anni fa all'ospedale pediatrico "Giannina Gaslini", mi salvarono la vita.
Nella sala del chirurgo c'erano anche gli angeli.
Grazie Dio per avermi protetto in quel momento così difficile.
Le letture del giorno sono queste:"
Lunedì 05 Maggio 2008 Lunedì della VII settimana di Pasqua S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, B. Nunzio Sulprizio laico (1817- 1836) Commento al Vangelo di San Silvano : « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Le letture del giorno At 19,1-8. Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell'altopiano, giunse a Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?". Gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo". Ed egli disse: "Quale battesimo avete ricevuto?". "Il battesimo di Giovanni", risposero. Disse allora Paolo: "Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù". Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini. Entrato poi nella sinagoga, vi potè parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio. Sal 68(67),2-3.4-5.6-7. Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio. I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: "Signore" è il suo nome, gioite davanti a lui. Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra. Gv 16,29-33. Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è gia venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di San Silvano (1886-1938), monaco ortodosso Scritti « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Non ha detto forse il Signore stesso : « Il Regno di Dio è in mezzo a voi ? » (Lc 17,21). Adesso comincia la vita eterna... Vi prego fratelli miei, fatene la prova ! Se qualcuno vi offende, vi calunnia, vi toglie ciò che è vostro, persino se questi è un persecutore della santa Chiesa, pregate Dio e dite : « Signore, tutti siamo le tue creature, abbi pietà dei tuoi servi e porta il loro cuore alla penitenza ». Allora sentirai la grazia nel tuo animo. Certo, all'inizio devi sforzarti di amare i tuoi nemici ; ma il Signore vedendo la tua bontà ti aiuterà in ogni cosa e l'esperienza stessa ti indicherà la strada. Chi invece medita cattivi pensieri contro i suoi nemici, non può possedere l'amore, e quindi conoscere Dio. Non essere mai violento con tuo fratello; non giudicarlo mai; ma convincilo nella dolcezza e nell'amore. La superbia e la durezza tolgono la pace. Ama dunque chi non ti ama e prega per lui; allora la pace non sarà turbata. "
Sia Lodato Gesù Cristo.
Dio vi benedica
33 anni fa all'ospedale pediatrico "Giannina Gaslini", mi salvarono la vita.
Nella sala del chirurgo c'erano anche gli angeli.
Grazie Dio per avermi protetto in quel momento così difficile.
Le letture del giorno sono queste:"
Lunedì 05 Maggio 2008 Lunedì della VII settimana di Pasqua S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, B. Nunzio Sulprizio laico (1817- 1836) Commento al Vangelo di San Silvano : « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Le letture del giorno At 19,1-8. Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell'altopiano, giunse a Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?". Gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo". Ed egli disse: "Quale battesimo avete ricevuto?". "Il battesimo di Giovanni", risposero. Disse allora Paolo: "Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù". Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini. Entrato poi nella sinagoga, vi potè parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio. Sal 68(67),2-3.4-5.6-7. Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio. I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: "Signore" è il suo nome, gioite davanti a lui. Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra. Gv 16,29-33. Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è gia venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di San Silvano (1886-1938), monaco ortodosso Scritti « Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me » Non ha detto forse il Signore stesso : « Il Regno di Dio è in mezzo a voi ? » (Lc 17,21). Adesso comincia la vita eterna... Vi prego fratelli miei, fatene la prova ! Se qualcuno vi offende, vi calunnia, vi toglie ciò che è vostro, persino se questi è un persecutore della santa Chiesa, pregate Dio e dite : « Signore, tutti siamo le tue creature, abbi pietà dei tuoi servi e porta il loro cuore alla penitenza ». Allora sentirai la grazia nel tuo animo. Certo, all'inizio devi sforzarti di amare i tuoi nemici ; ma il Signore vedendo la tua bontà ti aiuterà in ogni cosa e l'esperienza stessa ti indicherà la strada. Chi invece medita cattivi pensieri contro i suoi nemici, non può possedere l'amore, e quindi conoscere Dio. Non essere mai violento con tuo fratello; non giudicarlo mai; ma convincilo nella dolcezza e nell'amore. La superbia e la durezza tolgono la pace. Ama dunque chi non ti ama e prega per lui; allora la pace non sarà turbata. "
Sia Lodato Gesù Cristo.
Dio vi benedica
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