Buonasera,
Ho pensato ad una persona che conoscevo qualche anno fa, la sua carriera fulminante, i grandi sacrifici che indubbiamente e meritatamente la hanno portata al successo alla carriera. Mi sono sentito un pò "da meno", chiedendomi se magari avevo "travisato" il significato delle scritture, non impegnandomi troppo a fondo in quello che laicamente è il mio lavoro.
Per fortuna il Vangelo di oggi mi ha chiarito le idee.
Le persone devono dare il massimo, certamente, ma non devono perdere di vista Dio, che è via, verità e vita.
Giovedì 26 Febbraio 2009 Giovedì dopo le Ceneri
S. ALESSANDRO di Alessandria, Patriarca
Meditazione del giorno
Beata Teresa di Calcutta : « Prenda la sua croce e mi segua »
Le letture del giorno
Dt 30,15-20.
Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; poiché io oggi ti comando di amare il Signore tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore tuo Dio ti benedica nel paese che tu stai per entrare a prendere in possesso. Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dei e a servirli, io vi dichiaro oggi che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese di cui state per entrare in possesso passando il Giordano. Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare sulla terra che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe".
Sal 1,1-2.3.4.6.
Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere. Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde; Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.
Lc 9,22-25.
«Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
Traduzione liturgica della Bibbia
Meditazione del giorno Beata Teresa di Calcutta (1910-1997),
fondatrice delle Suore Missionarie della Carità Something Beautiful for God
« Prenda la sua croce e mi segua »
Signore, la tua crocifissione e la tua risurrezione ci insegnino ad affrontare la lotta della vita quotidiana e ad attraversare l'angoscia della morte, affinché viviamo in una pienezza più grande e più creatrice. Umilmente e pazientemente hai accettato i fallimenti della vita umana, come la sofferenza della tua crocifissione. Aiutaci ad accettare le pene e le lotte che ogni giornata ci porta, come delle occasioni di crescere e di assomigliarti maggiormente. Rendici capaci di affrontarle pazientemente e con coraggio, con una piena fiducia nella tua protezione. Facci capire che giungeremo alla pienezza della vita soltanto tramite una morte incessante a noi stessi a ai nostri desideri egoisti. Soltanto morendo con te infatti potremo risuscitare con te.
Dio Vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo
giovedì 26 febbraio 2009
venerdì 20 febbraio 2009
Le persone
Buongiorno,
Ieri ho incontrato il Vescovo di Carpi(MO) Elio Tinti. E' la persona più stupenda che abbia mai incontrato. Di una carica inpressionante, parlava meravigliosamente, discuteva del matrimonio in maniera chiarissima, citando le scritture con dovizia e precisione.
Il suo entusiasmo mi ha colpito.
Molti criticano la Chiesa, non conoscono gli uomini che la compongono.
Ha anche detto una frase bellissima:
" Pregate perchè la preghiera è amore e l'amore di Dio per noi è infinito, più si prega più c'è amore di Dio, Dio ci tiene sul palmo della sua mano e ci accarezza continuamente", parole riprese anche da Benedetto XVI stamattina alla Santa Messa su Radio Vaticana.
Ha poi fatto l'esempio per i non credenti della "luce" di Dio: una persona senza Dio è come se vivesse in una stanza buia con le tapparelle chiuse. La luce di Dio non entra e la sua vita è triste e chiusa in se stessa; se apre le tapparelle e lascia entrare la luce dell'Amore di Dio, vedrà tutto il mondo e la bellezza delle cose che Dio ha preparato per lui"
Parlando del matrimonio ha anche detto che la nostra sposa è il regalo più bello del mondo perchè ci è stata preparata dal Signore Dio Nostro, per noi e per tutta la vita (Uomo e Donna li creò...).
Cito ricordando a memoria, quindi, magari, non tutto sarà esattamente come ha detto il Vescovo e me ne scuso.
E' stato un incontro così importante che veramente andava tutto registrato e riportato.
E' stata un'esperienza stupenda di cui ringrazio Dio con tutto il cuore.
Dio Vi Benedica tutti.
Sia lodato Gesù Cristo.
Ieri ho incontrato il Vescovo di Carpi(MO) Elio Tinti. E' la persona più stupenda che abbia mai incontrato. Di una carica inpressionante, parlava meravigliosamente, discuteva del matrimonio in maniera chiarissima, citando le scritture con dovizia e precisione.
Il suo entusiasmo mi ha colpito.
Molti criticano la Chiesa, non conoscono gli uomini che la compongono.
Ha anche detto una frase bellissima:
" Pregate perchè la preghiera è amore e l'amore di Dio per noi è infinito, più si prega più c'è amore di Dio, Dio ci tiene sul palmo della sua mano e ci accarezza continuamente", parole riprese anche da Benedetto XVI stamattina alla Santa Messa su Radio Vaticana.
Ha poi fatto l'esempio per i non credenti della "luce" di Dio: una persona senza Dio è come se vivesse in una stanza buia con le tapparelle chiuse. La luce di Dio non entra e la sua vita è triste e chiusa in se stessa; se apre le tapparelle e lascia entrare la luce dell'Amore di Dio, vedrà tutto il mondo e la bellezza delle cose che Dio ha preparato per lui"
Parlando del matrimonio ha anche detto che la nostra sposa è il regalo più bello del mondo perchè ci è stata preparata dal Signore Dio Nostro, per noi e per tutta la vita (Uomo e Donna li creò...).
Cito ricordando a memoria, quindi, magari, non tutto sarà esattamente come ha detto il Vescovo e me ne scuso.
E' stato un incontro così importante che veramente andava tutto registrato e riportato.
E' stata un'esperienza stupenda di cui ringrazio Dio con tutto il cuore.
Dio Vi Benedica tutti.
Sia lodato Gesù Cristo.
lunedì 16 febbraio 2009
Ricominciare da "zero"
Buongiorno,
Leggendo questo articolo di Avvenire:
http://www.avvenire.it/Commenti/Se+non+smettiamo+di+difendere+i+figli+che+sbagliano.htm
Mi è apparsa con chierezza quella che è oggi la crisi peggiore: non abbiamo più ideali forti a cui tendere, Il Vangelo dovrebbere essere tutto, per alcuni è niente.
Nell'articolo c'è una frase che mi piace molto:
"Se non è tempo invece di parlare chiaro: hai violentato una ragazza, hai dato fuoco a un povero Cristo, hai fatto una cosa terribile. Apri gli occhi, guardati. E solo da questa piena coscienza riaccogliere, per ricominciare. Magari quasi da zero: da un lavoro faticoso, dalla coscienza che già un pezzo di pane è un dono, e ancora di più lo è la faccia di un amico."
Piango al pensare a quanto siamo scesi in basso a causa del buonismo, della ricchezza, del facile e remunerativo per tutti.
La fatica sarà il segreto per la riuscita della nostra civiltà.
L'amore è sopra ogni cosa, deve essere per tutti, illuminando tutti si vedrà più chiaramente il progettto di Nostro Signore Gesù.
Dio Vi Benedica tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo.
Leggendo questo articolo di Avvenire:
http://www.avvenire.it/Commenti/Se+non+smettiamo+di+difendere+i+figli+che+sbagliano.htm
Mi è apparsa con chierezza quella che è oggi la crisi peggiore: non abbiamo più ideali forti a cui tendere, Il Vangelo dovrebbere essere tutto, per alcuni è niente.
Nell'articolo c'è una frase che mi piace molto:
"Se non è tempo invece di parlare chiaro: hai violentato una ragazza, hai dato fuoco a un povero Cristo, hai fatto una cosa terribile. Apri gli occhi, guardati. E solo da questa piena coscienza riaccogliere, per ricominciare. Magari quasi da zero: da un lavoro faticoso, dalla coscienza che già un pezzo di pane è un dono, e ancora di più lo è la faccia di un amico."
Piango al pensare a quanto siamo scesi in basso a causa del buonismo, della ricchezza, del facile e remunerativo per tutti.
La fatica sarà il segreto per la riuscita della nostra civiltà.
L'amore è sopra ogni cosa, deve essere per tutti, illuminando tutti si vedrà più chiaramente il progettto di Nostro Signore Gesù.
Dio Vi Benedica tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo.
martedì 10 febbraio 2009
Per Eluana
Buonasera,
Questa è una mia preghiera, per Eluana, lo stato, la nostra stupidità l'ha uccisa. Lei era viva, naturalmente ero contrario all'interruzione dell'alimentazione. Lei Viveva, allego alcuni articoli che lo testimoniano. Ho sbagliato e chiedo scusa dal profondo del mio cuore a Dio, ho confidato nello stato, nelle leggi, negli uomini, speravo che la loro stoltezza fosse limitata. Una volta ancora ho imparato che la mia vita deve fondarsi solo sulla fede in Dio.
Ti prego, Dio, accogli questa tua figlia, uccisa dalla stupidità dell'uomo.
SIGNORE,fa’ di me uno strumento della tua pace.
Dove c’è odio, io porti amore.
Dove c’è discordia, io porti l’unione.
Dove c’è errore, io porti la verità.
Dove c’è dubbio, io porti la fede.
Dove c’è disperazione, io porti la speranza.
O Divino Maestro,
che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare.
Non di essere compreso quanto di comprendere.
Non di essere amato, quanto di amare.
Infatti: donando si riceve.
Dimenticandosi si trova comprensione.
Perdonando si è perdonati.
Morendo si risuscita alla vera Vita.
San Francesco d’Assisi
http://www.avvenire.it/Cronaca/Eluana+vita+quotidiana.htm
http://www.ilfoglio.it/blog/914
http://www.avvenire.it/Commenti/Adesso+pero+vogliamo+sapere+tutto.htm
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1838
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1835
Questa è una mia preghiera, per Eluana, lo stato, la nostra stupidità l'ha uccisa. Lei era viva, naturalmente ero contrario all'interruzione dell'alimentazione. Lei Viveva, allego alcuni articoli che lo testimoniano. Ho sbagliato e chiedo scusa dal profondo del mio cuore a Dio, ho confidato nello stato, nelle leggi, negli uomini, speravo che la loro stoltezza fosse limitata. Una volta ancora ho imparato che la mia vita deve fondarsi solo sulla fede in Dio.
Ti prego, Dio, accogli questa tua figlia, uccisa dalla stupidità dell'uomo.
SIGNORE,fa’ di me uno strumento della tua pace.
Dove c’è odio, io porti amore.
Dove c’è discordia, io porti l’unione.
Dove c’è errore, io porti la verità.
Dove c’è dubbio, io porti la fede.
Dove c’è disperazione, io porti la speranza.
O Divino Maestro,
che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare.
Non di essere compreso quanto di comprendere.
Non di essere amato, quanto di amare.
Infatti: donando si riceve.
Dimenticandosi si trova comprensione.
Perdonando si è perdonati.
Morendo si risuscita alla vera Vita.
San Francesco d’Assisi
http://www.avvenire.it/Cronaca/Eluana+vita+quotidiana.htm
http://www.ilfoglio.it/blog/914
http://www.avvenire.it/Commenti/Adesso+pero+vogliamo+sapere+tutto.htm
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1838
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1835
lunedì 9 febbraio 2009
Distanze
Buongiorno,
I valori cristiani della fede sono la mia pietra d'angolo.
I miei conoscenti, non li condividono, non ho bisogno di loro, nel Vangelo c'è scritto che essere cristiani non è facile. Io seguo la mia fede. Purtroppo non tutti hanno avuto la fortuna di questo dono. Non ho nessun merito perchè ho fede, la voglio solo coltivare, crescere, ho bisogno solo di Dio e del suo Amore paterno. Solo Dio è verità.
Non si può adattare Dio alla vita, è il contrario la vita deve seguire la parola di Dio, il Vangelo che è via, verità e Vita.
Mi dispiace però che persone che hanno percorso un pezzo del mio cammino insieme a me ora si siano allontanate tanto dalla strada, che sembra quasi, la stiano percorrendo al contrario.
Resterò fedele a Dio, mostrerò il mio modo di vita e cercherò di essere esempio.
Ammetto che anche loro potranno non comprendermi, ma il dono della fede implica anche il perdonare chi non ce l'ha. Anzi devo pregare di più per loro!
Mi dispiace spero mi capiscano.
"Sal 23(22),1-3.3-4.5.6. Salmo.
Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni."
Dio è veramente la nostra strada, quello che ho nel cuore e nella mente è già stato trattato dalla chiesa che è la nostra casa, il nostro rifugio tra le braccia di Cristo:
"Santo Zeno di Verona (?-circa 380), vescovo Discorso De spe, fide et caritate, 9 ; PL 11, 278
« Si commosse per loro » O carità, quanto sei buona e ricca! Quanto sei potente! Non possiede nulla, chi non possiede te. Hai potuto fare di Dio un uomo. L'hai fatto abbassare e allontanare per un tempo dalla sua immensa maestà. L'hai trattenuto nove mesi nel grembo della Vergine. Hai guarito Eva in Maria. Hai rinnovato Adamo in Cristo. Hai preparato la croce per la salvezza del mondo già perduto... O amore, per vestire colui che è nudo, ti contenti di essere nudo. Per te la fame è un pranzo abbondante, se un povero affamato ha mangiato il tuo pane. La tua fortuna consiste nel destinare quanto possiedi alla misericordia. Tu solo non ti fai pregare. Soccorri senz'indugio gli oppressi, pur a tue spese, qualunque sia lo sconforto in cui sono immersi. Sei tu l'occhio dei ciechi, il piede degli zoppi, lo scudo fedelissimo delle vedove e degli orfani... Ami i tuoi nemici fino al punto che nessuno può discernere quale differenza ci sia per te tra loro e i tuoi amici. Unisci tu, o carità, i misteri celesti alle cose umane, e i misteri umani alle cose celesti. Sei la custode di quanto è divino. Tu, nel Padre, governi e ordini ogni cosa. Sei tu l'obbedienza del Figlio; esulti tu nello Spirito! Perché sei una sola cosa nelle tre persone, non puoi mai essere divisa... Sgorgando dalla sorgente che è il Padre, ti riversi interamente nel Figlio, senza ritirarti dal Padre. A buon diritto si dice che «Dio è amore» (1 Gv 4,1) perché tu solo guidi la potenza della Trinità.
"
Dio Vi benedica tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo
I valori cristiani della fede sono la mia pietra d'angolo.
I miei conoscenti, non li condividono, non ho bisogno di loro, nel Vangelo c'è scritto che essere cristiani non è facile. Io seguo la mia fede. Purtroppo non tutti hanno avuto la fortuna di questo dono. Non ho nessun merito perchè ho fede, la voglio solo coltivare, crescere, ho bisogno solo di Dio e del suo Amore paterno. Solo Dio è verità.
Non si può adattare Dio alla vita, è il contrario la vita deve seguire la parola di Dio, il Vangelo che è via, verità e Vita.
Mi dispiace però che persone che hanno percorso un pezzo del mio cammino insieme a me ora si siano allontanate tanto dalla strada, che sembra quasi, la stiano percorrendo al contrario.
Resterò fedele a Dio, mostrerò il mio modo di vita e cercherò di essere esempio.
Ammetto che anche loro potranno non comprendermi, ma il dono della fede implica anche il perdonare chi non ce l'ha. Anzi devo pregare di più per loro!
Mi dispiace spero mi capiscano.
"Sal 23(22),1-3.3-4.5.6. Salmo.
Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni."
Dio è veramente la nostra strada, quello che ho nel cuore e nella mente è già stato trattato dalla chiesa che è la nostra casa, il nostro rifugio tra le braccia di Cristo:
"Santo Zeno di Verona (?-circa 380), vescovo Discorso De spe, fide et caritate, 9 ; PL 11, 278
« Si commosse per loro » O carità, quanto sei buona e ricca! Quanto sei potente! Non possiede nulla, chi non possiede te. Hai potuto fare di Dio un uomo. L'hai fatto abbassare e allontanare per un tempo dalla sua immensa maestà. L'hai trattenuto nove mesi nel grembo della Vergine. Hai guarito Eva in Maria. Hai rinnovato Adamo in Cristo. Hai preparato la croce per la salvezza del mondo già perduto... O amore, per vestire colui che è nudo, ti contenti di essere nudo. Per te la fame è un pranzo abbondante, se un povero affamato ha mangiato il tuo pane. La tua fortuna consiste nel destinare quanto possiedi alla misericordia. Tu solo non ti fai pregare. Soccorri senz'indugio gli oppressi, pur a tue spese, qualunque sia lo sconforto in cui sono immersi. Sei tu l'occhio dei ciechi, il piede degli zoppi, lo scudo fedelissimo delle vedove e degli orfani... Ami i tuoi nemici fino al punto che nessuno può discernere quale differenza ci sia per te tra loro e i tuoi amici. Unisci tu, o carità, i misteri celesti alle cose umane, e i misteri umani alle cose celesti. Sei la custode di quanto è divino. Tu, nel Padre, governi e ordini ogni cosa. Sei tu l'obbedienza del Figlio; esulti tu nello Spirito! Perché sei una sola cosa nelle tre persone, non puoi mai essere divisa... Sgorgando dalla sorgente che è il Padre, ti riversi interamente nel Figlio, senza ritirarti dal Padre. A buon diritto si dice che «Dio è amore» (1 Gv 4,1) perché tu solo guidi la potenza della Trinità.
"
Dio Vi benedica tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo
venerdì 6 febbraio 2009
Le fondamenta del cuore, la FEDE
Spesso, confidando negli uomini, si rischia di avere brutte sorprese. Ho un amico molto intelligente però ateo. Parlando del caso della ragazza che vogliono uccidere (rimango volutamente nel vago), si è schierato dicendo che è giusto quello che faranno, farla morire di fame e di sete, solo perchè non vive come noi, e qui si potrebbe scrivere un libro.
Nel Vangelo di oggi leggo questo:
"Eb 13,1-8.
Perseverate nell'amore fraterno. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo anche voi in un corpo mortale. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio. La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l'uomo? Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!
Sal 27,1.3.5.8-9.
Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia. Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe. Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto"; il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. "
Poi ancora più propriamente :
"L'ha detto appunto l'apostolo Paolo: «A voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Cristo, ma anche di soffrire per lui» (Fil 1,29). E dice che soffrire per Cristo è un dono di lui ai suoi eletti poiché, come dice altrove: «Le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi» (Rm 8,8). "
Dio Vi benedica tutti
Sia lodato Gesù Cristo.
mercoledì 4 febbraio 2009
Tentazioni
Buongiorno,
Stamattina, ero irrequieto, poi grazie alla Parola tutto è passato, la via dell'uomo è spesso disseminata di intoppi, ma come sempre la soluzione è nel Vangelo.
Attacchiamoci alla Croce tutto si risolverà appoggiati a questo Segno di Vita.
"
Mercoledì 04 Febbraio 2009 Mercoledì della IV settimana del Tempo Ordinario SAN GIUSEPPE da Leonessa, Sacerdote OFM
Meditazione del giorno San Bonaventura : « Donde gli vengono queste cose?... Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria ? »
Le letture del giorno
Eb 12,4-7.11-15.
Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato e avete già dimenticato l'esortazione a voi rivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d'animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio. È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre? Certo, ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia infiacchite e raddrizzate le vie storte per i vostri passi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire. Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore, vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio. Non spunti né cresca alcuna radice velenosa in mezzo a voi e così molti ne siano infettati;
Sal 103(102),1-2.13-14.17-18.
Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti.
Mc 6,1-6.
Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù andava attorno per i villaggi, insegnando.
Traduzione liturgica della Bibbia Meditazione del giorno San Bonaventura (1221-1274), francescano, dottore della Chiesa Meditazioni sulla vita di Cristo ; Opera omnia, t. 12, p. 530s
« Donde gli vengono queste cose?... Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria ? »
Il Signore Gesù, tornato dal Tempio e da Gerusalemme a Nàzaret con i suoi genitori, vi dimorò con loro fino al suo trentesimo anno e «stava loro sottomesso» (Lc 2,51).
Non troviamo nulla nelle Scritture che egli abbia fatto durante quel tempo, e questo ci sorprende molto... Eppure sii attento e vedrai chiaramente che, pur non facendo nulla, ha fatto meraviglie. Ognuno dei suoi atti infatti rivela il suo mistero. E come agiva con potenza, così tacque con potenza, è dimorato nel ritiro e nell'oscurità con potenza. Il sovrano Maestro, che sta per insegnarci le vie della vita, comincia fin dalla sua giovinezza, a fare delle opere di potenza, pur in un modo stupendo, ignoto e inaudito, apparendo cioè agli occhi degli uomini inutile, ignorante, e vivendo nell'abbiezione. Teneva sempre di più a questo modo di vivere allo scopo di essere ritenuto da tutti un essere basso e insignificante; questo era stato annunciato dal profeta che diceva in nome suo: «Io sono verme, non uomo» (Sal 21,7). Vedi dunque ciò che faceva, non facendo nulla. Si rendeva spregevole...; credi forse che questa sia poca cosa? Certo, di questo lui non ne aveva bisogno, mentre ne avevamo bisogno noi. Non conosco nulla di più difficile o di più grande. Mi sembrano essere giunti al più alto grado, coloro che, di tutto cuore e senza fare finta possiedono se stessi al punto di non ricercare altro che essere disprezzati, non contare nulla e vivere in un abbassamento estremo. Questa è una vittoria più grande della conquista di una città."
Sia Lodato Gesù Cristo
Dio Vi benedica tutti
Stamattina, ero irrequieto, poi grazie alla Parola tutto è passato, la via dell'uomo è spesso disseminata di intoppi, ma come sempre la soluzione è nel Vangelo.
Attacchiamoci alla Croce tutto si risolverà appoggiati a questo Segno di Vita.
"
Mercoledì 04 Febbraio 2009 Mercoledì della IV settimana del Tempo Ordinario SAN GIUSEPPE da Leonessa, Sacerdote OFM
Meditazione del giorno San Bonaventura : « Donde gli vengono queste cose?... Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria ? »
Le letture del giorno
Eb 12,4-7.11-15.
Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato e avete già dimenticato l'esortazione a voi rivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d'animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio. È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre? Certo, ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia infiacchite e raddrizzate le vie storte per i vostri passi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire. Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore, vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio. Non spunti né cresca alcuna radice velenosa in mezzo a voi e così molti ne siano infettati;
Sal 103(102),1-2.13-14.17-18.
Di Davide. Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti.
Mc 6,1-6.
Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù andava attorno per i villaggi, insegnando.
Traduzione liturgica della Bibbia Meditazione del giorno San Bonaventura (1221-1274), francescano, dottore della Chiesa Meditazioni sulla vita di Cristo ; Opera omnia, t. 12, p. 530s
« Donde gli vengono queste cose?... Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria ? »
Il Signore Gesù, tornato dal Tempio e da Gerusalemme a Nàzaret con i suoi genitori, vi dimorò con loro fino al suo trentesimo anno e «stava loro sottomesso» (Lc 2,51).
Non troviamo nulla nelle Scritture che egli abbia fatto durante quel tempo, e questo ci sorprende molto... Eppure sii attento e vedrai chiaramente che, pur non facendo nulla, ha fatto meraviglie. Ognuno dei suoi atti infatti rivela il suo mistero. E come agiva con potenza, così tacque con potenza, è dimorato nel ritiro e nell'oscurità con potenza. Il sovrano Maestro, che sta per insegnarci le vie della vita, comincia fin dalla sua giovinezza, a fare delle opere di potenza, pur in un modo stupendo, ignoto e inaudito, apparendo cioè agli occhi degli uomini inutile, ignorante, e vivendo nell'abbiezione. Teneva sempre di più a questo modo di vivere allo scopo di essere ritenuto da tutti un essere basso e insignificante; questo era stato annunciato dal profeta che diceva in nome suo: «Io sono verme, non uomo» (Sal 21,7). Vedi dunque ciò che faceva, non facendo nulla. Si rendeva spregevole...; credi forse che questa sia poca cosa? Certo, di questo lui non ne aveva bisogno, mentre ne avevamo bisogno noi. Non conosco nulla di più difficile o di più grande. Mi sembrano essere giunti al più alto grado, coloro che, di tutto cuore e senza fare finta possiedono se stessi al punto di non ricercare altro che essere disprezzati, non contare nulla e vivere in un abbassamento estremo. Questa è una vittoria più grande della conquista di una città."
Sia Lodato Gesù Cristo
Dio Vi benedica tutti
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