venerdì 16 maggio 2008

Gioia!

Stamattina, mentre mi recavo al lavoro ho ascoltato la Santa Messa in radio, su Radio Maria, che Dio la benedica, la gioia è sbocciata nel mio cuore, le parole di oggi sono stupende e allora ho riportato qui sotto il "Vangelo del giorno", spesso lo riporto perchè sono frasi molto importanti e che aiutano a vivere e capire questi giorni moderni così lontani dall'uomo e da Dio.
Oggi si parla della Croce, che è via, verità e vita, come Gesù.
Anche la fede che è la spina dorsale della vita, è importante, ma è un dono, quindi bisogna essere grati a Dio perchè ce l'ha data e seguire i suoi comandamenti.

Venerdì 16 Maggio 2008 Venerdì della VI settimana del Tempo Ordinario Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila : « Prenda la sua croce e mi segua » Le letture del giorno Gc 2,14-24.26. Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa. Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza calore? Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull'altare? Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio. Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede. Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta. Sal 112(111),1-2.3-4.5-6. Alleluia. Beato l'uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta. Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato. Mc 8,34-38.9,1. Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza». Traduzione liturgica della Bibbia Commento al Vangelo di Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa Poesia : « En la cruz está la vida » « Prenda la sua croce e mi segua » È la croce gioia e luce, vita e via che al ciel conduce. Sulla croce, d'ogni cosa sta il Signore (At 17,24), sta la gioia pur se gemi nel dolore: essa allieta di sua luce, essa è via che al ciel conduce. È una pianta da cui dolce frutto pende: e la Sposa che lo dice se n'intende. Piace molto al sommo Duce, essa è via che al ciel conduce. Essa ombreggia come olivo (Si 24,14) questo suolo; tempra l'olio che distilla ogni duolo. Essa l'alma mi seduce, essa è via che al ciel conduce. Pianta verde, sogno caro della Sposa, sotto cui col suo Diletto si riposa (Ct 2,3): tal la croce mi riluce, essa è via che al ciel conduce. Per chi il mondo e le sue offerte fugge e aborre, per chi gode in Dio ogni bene sol riporre, è la croce vita e luce, essa è via che al ciel conduce. Dacché l'unse col suo sangue il Signore, v'è la gioia nella croce, v'è l'onore (Ap 4,11); essa giubilo produce, essa è via che al ciel conduce.

Dio vi benedica.
Sia lodato Gesù Cristo.

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