lunedì 31 marzo 2008

Dio ci ascolta

Durante la confessione mi è stato consigliato di leggere il salmo 137 e 138.
E' stupendamente vero, dobbiamo fare attenzione a quello che diciamo il Signore ci ascolta.
Bisogna pregare molto, essere umili e amare.
Perdonare anche quando è difficile o impossibile. Sforzarci nell'esercizio dell'amore.
Solo questo salva, migliora ed innalza.
Dio Vi benedica.

giovedì 27 marzo 2008

Ferie

Durante le ferie, pur seguendo le messe festive, ho pregato di meno e questo mi manca!
Non bisogna mai allontanarsi dalla preghiera perchè essa è Dio.
E' incredibile come la preghiera sia diventata parte di me, indispensabile.
E' la mia felicità la colonna portante della mia vita, che mi aiuta a superare ogni cosa.
Sia lodato Gesù cristo.
Dio Vi benedica.

martedì 18 marzo 2008

così è

L’equilibrio così difficile di questa anima fragile, come cantava Vasco Rossi.
Poi per fortuna, anzi grazie a Dio c’è la fede che ci rende forti e resistenti come la roccia.
Persone stupende che educatamente ti ricordano che a volte basta dare un dito per ricevere un braccio e tutta la fiducia del mondo.
Grazie Dio, è vero, il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla.
E’ così pieno il blu della mia biro, regalo di compleanno di mio Fratello.
E’ fondamentale lasciare entrare dentro di noi Dio, la fede è una luce che illumina il cuore e l’anima, cambia così tanto la vita.
Oggi la mia felicità è così candida che mi rilassa, mi fa bene.
Penso anche all’amore che è dentro agli occhi di chi ti ama, di chi ti ha sposato promettendoti amore davanti a Dio. Non è vero che è la stessa cosa sposarsi non in chiesa. Sento forte il legame tra me e mia moglie ma sento anche qualcosa in più che ci fa andare avanti e che ci aiuta nei momenti difficili, anzi spesso ho l’impressione che ci vengano tolti, grazie all’amore che unisce e rafforza il nostro legame. La cosa più bella della mia vita.
Leggendo un po’ ho trovato anche questa citazione: “è povero chi non ha dove posare il capo, finchè non adagia il capo sulla croce e muore” (dice più o meno così).
Il senso è grandioso e ci apre gli occhi sul poco che alla fine sono i soldi ed il potere, la cosa più grande è la fede, la nostra Chiesa, poi l’amore, quello grande quello che Dio ha voluto farci scoprire.
Sia Lodato Gesù Cristo.

lunedì 17 marzo 2008

Pasqua

Buongiorno,
Splendida giornata oggi, si entra nella settimana prima di Pasqua, penso alle rinunce che ho deciso di fare il prossimo venerdì, il digiuno, in particolar modo.
Mi viene in mente la Canzone di Giovanni Lindo Ferretti che qui di seguito riporto, si chiama l'ora delle tentazioni.
Il tono in cui viene cantata mi ricorda la nostalgia e la profondità del sacrificio gradito che si fa per le cose di cui si ha fede. Un "sacrificio" bello, sano, giusto. Qualcosa di intimo offerto al Signore, quindi giusto.
"L'ora delle Tentazioni
Eccola l'ora delle tentazioni
è questa l'ora delle tentanzioni
il vento il fuoco una porta che sbatte
pensieri parole
posso tutto ciò che voglio
voglio tutto ciò che posso
rosa è una rosa una rosa è una rosa
mistica rosa rosa carnosa
sfiorisci bel fiore
OROoro e piaceri e paradisi mussulmani
La Casa La Chiesa a Modo e per Benela casa la chiesa a modo e per bene
campana che suonala notte che viene cattolico decoro cattolico decoro
cattolico decoro cattolico decoro la luce si spegne
scaldano le braccia del peccato scaldano il freddo
del firmamento che è fredda la notte
è fredda la notte... "
Sento questa canzone profondamente, grazie Giovanni Lindo
Sento il cattolicesimo come religione profonda antica
radicata in me da sempre, per alcuni anni repressa e nascosta anche dalla cultura di una scuola che non insegna nulla e che impone modelli sbagliati di una società, su cui non voglio dir nulla, ma in cui siamo costretti a navigare seguendo il vento della fede che troppo spesso gonfia solo le rette vele di rarissime barche.
Mi immagino dentro ad una casa di campagna spoglia vecchissima, fresca nella pausa pomeridiana dopo il lavoro mattutino prima del meriggio.
Riflettendo sulle fatiche fatte per la mia famiglia.
Sia lodato Gesù Cristo.

mercoledì 12 marzo 2008

Rabbia moderna & politica

Ultimamente la rabbia mi assale.
Mi prende perchè la sensazione di povertà è più che una sensazione.
La mia busta paga, come quella di tanti altri consegnata oggi e pagata dice chiaramente:
1471.55 mi rendo conto che sono tanti poi le trattenute 352.43.
Per cosa questo:
a) per gli ospedali? Di cui non riesco a usufruire a causa degli orari delle visite, o meglio dovrei prendere dei permessi, che ammesso che mi vengano dati, mi verrebbero a costare molto, anzi quasi come quello che spendo per uno specialista privato.
b) per l'asilo di mio figlio? no perchè assieme a mia moglie altra ricca da 1000 euro circa al mese, non ci spetta la scuola dell'infanzia e dobbiamo pagarla.
c) per la pensione? Non voglio nemmeno pensarci.
Guardo nel sito del comune a cui vanno le mie tasse, parlano, discutono cambiano gli alberti perchè alcuni malati, non ho parole. Solo odio per la gente che mi odia.
Sento che mi odia il mio comune e vuole solo i miei soldi per fare ciò che gli pare e raccogliere consensi dagli extracomunitari con i miei soldi.
Basta davvero.
E' una sensazione che prende alla gola e strangola, penso che sono bravo al lavoro. Ho studiato, mi aggiorno, cerco di fare gli orari più giusti e di aiutare il mio datore di stipendio (Grillo docet).
Ma ti rendi conto sempre di più che hai un socio, melgio una zecca che ti succhia il 23.95% di stipendio, penso alla visita specialistica che potrei permettermi in più, all'asilo religioso, o un bel regalo a mia moglie, o comprare qualcosa di importante a fine anno senza farsi strozzare dalle finanziarie dei biglettini che ti mettono sulla macchina.
Altro capitolo interessante, la mia macchina che ormai ha 10 anni, che forse dovrei cambiare me che a causa di tutte le spese è ancora lì, con i tagliandi rimandati al doppio, 30.000 km, perchè altrimenti non ci si salta fuori ed i debiti con il meccanico non li voglio fare... Aggiungo un pò di olio ogni tanto 10.000 km. Ho risolto, la fame aguzza l'ingegno, ho preso un portapacchi di quelli da 400 litri, che si trovano su e-bay... che paghi con la carta di credito e che alla fine secondo me sono tutti incassati in nero, perchè di ricevute non ne ho mai viste....
Ma speriamo in questa destra che raddrizzi la schiena a questo stivale ma ridotto e calpestato da tutti e soprattutto da questa sinistra buona a nulla e capace di tutto.

martedì 11 marzo 2008

Sullo studio delle cose normali della vita.

San Giovanni Fisher grandissimo vescovo e martire, preparò questa Omelia per il Venerdì Santo :
"
Lo stupore è la fonte alla quale i filosofi attingono il loro grande sapere. Incontrano e contemplano i prodigi della natura, come per esempio i terremoti, il tuono..., le eclissi solari e lunari, e colpiti da tali meraviglie, ne cercano le cause. In questo modo, mediante ricerche pazienti e lunghe investigazioni, giungono a un sapere e a una sottigliezza notevoli, chiamati dagli uomini “filosofia naturale”. Esiste però un’altra forma di filosofia più elevata, che supera la natura, alla quale si giunge anche mediante lo stupore. E, senz’alcun dubbio, fra quanto caratterizza la dottrina cristiana, è particolarmente straodinario e meraviglioso il fatto che il Figlio di Dio, per amore per l’uomo, abbia consentito ad essere crocifisso e a morire sulla croce... Non è forse sorprendente che colui per cui dobbiamo avere il più grande timore rispettoso abbia provato una paura tale da sudare acqua e sangue?... Non è forse sorprendente che colui che dà la vita ad ogni creatura abbia tollerato una morte così ignobile, crudele e dolorosa? Così coloro che si sforzano di meditare e di ammirare questo “libro” così staordinario della croce, con un cuore mite e una fede sincera, giungeranno a un sapere più fecondo di quanti, in gran numero, studiano e meditano quotidianamente sui libri ordinari. Per un vero cristiano questo libro è un oggetto di studio sufficiente per tutti i giorni della vita."
E' profondissimo quanto scritto sopra, moderno addirittura, oggi infatti si studiano e si fanno migliardi di cose che alla fine sono inutili perchè la nostra società è tornata indietro, vedo personalmente un inbarbarimento atroce della gente.
Spesso questo fa nascere rabbia negli individui e rabbia fa rabbia rovinando ancora di più la società...
Fede pazienza e rispetto.

lunedì 3 marzo 2008

Pace a questa casa: nascita

sgumbardanda gullonia est tunc
sbric
è la mia pazzia da mancanza di palestra che mi fa sbarellare oggi
w la lega nord
anche se è difficile ora non diventare anacronistici
anche su consiglio di persone molto importanti a cui do molto credito e ascolto.
il mondo è cambiato e non si può tornare indietro
la meninge spinge e la luce che si vede in montagna ora è dentro di me
circa in mezzo alla fronte
sto meglio
grazie
è veramente liberatorio, poter urlare certe volte, l'unico sfogo magari...
Sia lodato Gesù Cristo