martedì 19 maggio 2009

ali d'aquila

Tu che abiti al riparo del Signoree
che dimori alla Sua ombra
di al Signore: "Mio rifugio,mia roccia in cui confido".
E TI RIALZERA, TI SOLLEVERASU ALI D'AQUILA
TI REGGERASULLA BREZZA DELL'ALBA
TI FARA BRILLAR COME IL SOLE,
COSI NELLE SUE MANI VIVRAI.
Dal laccio del cacciatore ti liberera
e dalla carestia che distrugge.
Poi ti coprira con le sue ali
e rifugio troverai.
RIT.
Non devi temere i terrori della nottene
freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco
ma nulla ti colpira.
RIT.
Perche ai suoi angeli ha dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulla loro mani
contro ia pietra non inciamperai.
RIT.
E TI RIALZERO, TI SOLLEVERO
SU ALI D'AQUILA
TI REGGERO
SULLA BREZZA DELL'ALBA
TI FARO BRILLAR
COME IL SOLE,
COSI MELLE MIE MANI
VIVRAI.
E' una canzone che ho sentito in un matrimonio di un'amico....
Stupenda e fa sentire veramente l'amore di Dio per noi

martedì 12 maggio 2009

Devozione

Buonasera,
Nasce dalla devozione una pace ed un'amore che sono la base per una fede granitica e splendente. Dentro al cuore nasce qualcosa che prima non si immaginava nemmeno lontanamente di provare, anche l'amore "terreno" per la propria famiglia aumenta a dismisura, anzi lo si percepisce veramente per quello che è: un dono del Signore, anch'esso!
Dio vi benedica, tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo.

martedì 5 maggio 2009

La "crisi"

Buon pomeriggio, come spesso si sente dire ora è un periodo di "crisi", purtroppo non solo economica, ma ritengo, anche sociale.
Da qui bisogna prendere spunto e reagire, ricostruendo il notro spirito e la nostra persona su ideali veri, sul Vangelo, vera Pietra d'Angolo.
Meditazione del giorno
Giovanni Paolo II : Il buon Pastore
Letture del giorno At 4,8-12.
Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: "Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato ad un uomo infermo e in qual modo egli abbia ottenuto la salute, la cosa sia nota a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d'angolo. In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati".
Sal 118,1.8-9.21-23.26.28.29.
Alleluia. Celebrate il Signore, perché è buono; perché eterna è la sua misericordia. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo; ecco l'opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore; Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. Celebrate il Signore, perché è buono: perché eterna è la sua misericordia.
1 Gv 3,1-2.
Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Gv 10,11-18.
Io sono il buon pastore.
Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio».
Traduzione liturgica della Bibbia
Meditazione del giorno Giovanni Paolo II Omelia per il XXV anniversario di pontificato (16 ottobre 2003)
Il buon Pastore "Il buon pastore offre la vita per le pecore" (Gv 10,11).
Mentre Gesù pronunciava queste parole, gli Apostoli non sapevano che parlava di se stesso. Non lo sapeva nemmeno Giovanni, l'apostolo prediletto. Lo comprese sul Calvario, ai piedi della Croce, vedendolo offrire silenziosamente la vita per "le sue pecore". Quando venne per lui e per gli altri Apostoli il tempo di assumere questa stessa missione, allora si ricordarono delle sue parole. Si resero conto che, soltanto perché aveva assicurato che sarebbe stato lui stesso ad operare per mezzo loro, essi sarebbero stati in grado di portare a compimento la missione. Ne fu ben consapevole in particolare Pietro, "testimone delle sofferenze di Cristo"
(1 Pt 5,1), che ammoniva gli anziani della Chiesa: "Pascete il gregge di Dio che vi è affidato" (1 Pt 5, 2).
Nel corso dei secoli i successori degli Apostoli, guidati dallo Spirito Santo, hanno continuato a radunare il gregge di Cristo e a guidarlo verso il Regno dei cieli, consapevoli di poter assumere una così grande responsabilità soltanto "per Cristo, con Cristo e in Cristo".Questa medesima consapevolezza ho avuto io quando il Signore mi chiamò a svolgere la missione di Pietro in questa amata città di Roma e al servizio del mondo intero. Sin dall'inizio del pontificato, i miei pensieri, le mie preghiere e le mie azioni sono state animate da un unico desiderio: testimoniare che Cristo, il Buon Pastore, è presente e opera nella sua Chiesa. Egli è in continua ricerca di ogni pecora smarrita, la riconduce all'ovile, ne fascia le ferite; cura la pecora debole e malata e protegge quella forte (Ez 34,16). Ecco perché, sin dal primo giorno, non ho mai cessato di esortare: "Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la sua potestà!". Ripeto oggi con forza: "Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!" Lasciatevi guidare da læui! Fidatevi del suo amore!

Cinque Maggio

Buongiorno a tutti,
Alcuni anni fa, "guarii" da una grave malattia, oggi con gli occhi della fede capisco che solo la preghiera mi ha salvato.
Dio è tutto, è quel primo passo della vita che porta nella luce, fin oltre la morte.
Lo splendido dono del Battesimo mi ha aperto a tutto, rinato al mondo.
Capisco sempre di più che è giusto togliersi dal mondo per entrare nella preghiera, nel silenzio, nella grazia del Vangelo.
Dio è veramente la luce che riscalda il mio cuore.
Tutto è così semplice sotto questa luce, bello, puro.
Dio mi ha portato ad una nuova visione di tutto, giusta.
Sia Lodato Gesù Cristo.
Dio Vi benedica