lunedì 9 febbraio 2009

Distanze

Buongiorno,
I valori cristiani della fede sono la mia pietra d'angolo.
I miei conoscenti, non li condividono, non ho bisogno di loro, nel Vangelo c'è scritto che essere cristiani non è facile. Io seguo la mia fede. Purtroppo non tutti hanno avuto la fortuna di questo dono. Non ho nessun merito perchè ho fede, la voglio solo coltivare, crescere, ho bisogno solo di Dio e del suo Amore paterno. Solo Dio è verità.
Non si può adattare Dio alla vita, è il contrario la vita deve seguire la parola di Dio, il Vangelo che è via, verità e Vita.
Mi dispiace però che persone che hanno percorso un pezzo del mio cammino insieme a me ora si siano allontanate tanto dalla strada, che sembra quasi, la stiano percorrendo al contrario.
Resterò fedele a Dio, mostrerò il mio modo di vita e cercherò di essere esempio.
Ammetto che anche loro potranno non comprendermi, ma il dono della fede implica anche il perdonare chi non ce l'ha. Anzi devo pregare di più per loro!
Mi dispiace spero mi capiscano.
"Sal 23(22),1-3.3-4.5.6. Salmo.
Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni."
Dio è veramente la nostra strada, quello che ho nel cuore e nella mente è già stato trattato dalla chiesa che è la nostra casa, il nostro rifugio tra le braccia di Cristo:
"Santo Zeno di Verona (?-circa 380), vescovo Discorso De spe, fide et caritate, 9 ; PL 11, 278
« Si commosse per loro » O carità, quanto sei buona e ricca! Quanto sei potente! Non possiede nulla, chi non possiede te. Hai potuto fare di Dio un uomo. L'hai fatto abbassare e allontanare per un tempo dalla sua immensa maestà. L'hai trattenuto nove mesi nel grembo della Vergine. Hai guarito Eva in Maria. Hai rinnovato Adamo in Cristo. Hai preparato la croce per la salvezza del mondo già perduto... O amore, per vestire colui che è nudo, ti contenti di essere nudo. Per te la fame è un pranzo abbondante, se un povero affamato ha mangiato il tuo pane. La tua fortuna consiste nel destinare quanto possiedi alla misericordia. Tu solo non ti fai pregare. Soccorri senz'indugio gli oppressi, pur a tue spese, qualunque sia lo sconforto in cui sono immersi. Sei tu l'occhio dei ciechi, il piede degli zoppi, lo scudo fedelissimo delle vedove e degli orfani... Ami i tuoi nemici fino al punto che nessuno può discernere quale differenza ci sia per te tra loro e i tuoi amici. Unisci tu, o carità, i misteri celesti alle cose umane, e i misteri umani alle cose celesti. Sei la custode di quanto è divino. Tu, nel Padre, governi e ordini ogni cosa. Sei tu l'obbedienza del Figlio; esulti tu nello Spirito! Perché sei una sola cosa nelle tre persone, non puoi mai essere divisa... Sgorgando dalla sorgente che è il Padre, ti riversi interamente nel Figlio, senza ritirarti dal Padre. A buon diritto si dice che «Dio è amore» (1 Gv 4,1) perché tu solo guidi la potenza della Trinità.
"
Dio Vi benedica tutti.
Sia Lodato Gesù Cristo

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